Coltelli da cucina nomi: quali sono, come usarli e quali scegliere





Coltelli da cucina nomi: quali sono? Esistono diversi coltelli da cucina e ognuno di essi ha un utilizzo ben preciso.

In questo articolo ti spiego quali sono i principali coltelli da cucina.

Conoscere i diversi tipi di coltelli è molto utile per capire qual è la lama più adatta alle tue esigenze (ovvero al tipo di cucina che fai) ed anche per essere orientato al giusto acquisto.

Coltello da chef.

Coltello delle tre virtù.

Coltello per verdure e ortaggi.

Coltello per sfilettare.

Coltello per i tagli più piccoli.

Scopriamo quali sono le principali lame da utilizzare in cucina.

 

Coltelli da cucina nomi: quali sono?




Quali sono i coltelli da cucina? Ci sono diversi tipi di coltelli e ognuno di essi ha una specifica funzione.

Scopriamo i principali.

 

Coltello da chef: chiamato anche coltello da cuoco (o knife chef’s) si tratta di una lama che tutti gli amanti della cucina devono avere.

Chef professionisti, aspiranti tali o amatoriali.

Ognuno deve avere il suo coltello da chef.

Si tratta di uno strumento personale, quasi intimo, un coltello che accompagna tutte le ricette e le sfide che si affrontano in cucina.

Salato o dolce?

Primo, secondo o contorno?

Indipendentemente da quello che stai preparando il coltello da chef dev’essere a portata di mano, pronto ad accompagnare ogni tuo taglio.

Solitamente ha una lama triangolare che aiuta a tritare con una certa facilità grazie al movimento che ne scaturisce, dalla grandezza variabile, dai 14 ai 30 cm.

Le lame più utilizzate sono quelle dai 17 ai 20 cm e la scelta è molto personale.

Un coltello da chef con una lama molto lunga può affrontare qualsiasi tipo di taglio ma risultare ingombrante.

Un coltello da chef con una lama corta è agile ma può andare in difficoltà quando si tratta di tagliare un alimento dalle notevoli dimensioni (pensiamo ad una zucca).

La lama che va tra i 17 e i 20 cm riesce a far trovare il giusto equilibro.

E’ molto importante scegliere un buon coltello da chef per tre motivi:

  • è un coltello che si usa spesso;
  • è un coltello che dev’essere sempre affilato per facilitare il proprio lavoro;
  • è un coltello che dura anche tutta la vita.

Per questo motivo ti invito a spendere qualcosa in più per questo prodotto che non solo farà la differenza su tante ricette ma durerà anche per più di trent’anni se ben tenuto.

La zucca, ad esempio, è un frutto molto duro da sbucciare e pulire: con un buon coltello da cucina sarà piacevole e facile fare una zuppa di zucca.

Provare per credere.

Santoku: è uno dei coltelli più belli che si trova in cucina e da sempre affascina gli chef di tutto il mondo.

Il Santoku è un coltello che proviene dal Giappone e la parola stessa indica tre verità tre virtù dato che si può tranquillamente utilizzare per carne, pesce e verdure.

La sua lama varia tra i 13 e i 20 cm.

Si tratta di un coltello resistente, bilanciato, affidabile e molto affilato.

Queste caratteristiche lo hanno portato non solo ad essere famoso in tutto il mondo ma anche ad essere un buon coltello da chef per molti cuochi professionisti ed amatoriali.

Sono davvero tanti coloro che lo provano e che non lo lasciano più.

Sì, il Santoku è davvero un ottimo coltello da chef e potrebbe diventare il tuo migliore amico in cucina.

Anche qui si paga per quello che si ha, un buon coltello Santoku può durare per decenni mantenendo il filo, rispetto ad un prodotto che si paga poco ma che dopo qualche mese non taglia più o addirittura si è ossidato.

A te la conclusione su quale sia il migliore investimento.

Coltello seghettato: da prassi è il coltello del pane ma in cucina viene utilizzato per altri incarichi.

Ad esempio è ottimo per tagliare determinati tipi di frutti come ad esempio l’ananas dato che la lama di un buon coltello seghettato è molto tagliente (e quindi non ha problemi con la buccia dura di questo frutto) ma allo stesso tempo la flessibilità della stessa si adatta al meglio su quelle che sono le curve di questo frutto.

La lama solitamente parte dai 13 cm e arriva anche sopra i 30.

In questo caso una lama lunga è consigliata dato che potrebbe essere ottima per grandi filoni di pane, focacce o alimenti dalle grandi dimensioni.

A differenza dei coltelli visti fino ad ora, è possibile comprare un buon coltello da pane spendendo poche decine di euro.

Spelucchino: coltello molto utile.

Si tratta di un coltello molto piccolo che viene utilizzato per i tagli di precisione.

La sua dimensione massima è di 10/11 cm.

Quello con lama dritta viene utilizzato per verdura, frutta, formaggio e carne.

Quello con la lama curva è utilizzato per pulire e sbucciare.

Nakiri: è un coltello giapponese dalla lama quasi rettangolare.

Si tratta di un coltello che viene prevalentemente utilizzato nella cucina giapponese ma veramente utile per chi lavora molto con frutta e verdura.

Infatti il Nakiri è un coltello che si usa solo per ortaggi e vegetali.

Coltello per filettare: lama resistente, affilata, lunga e fina.

Solitamente ha una lunghezza di 20 cm è il suo utilizzo principale è quello di sfilettare il pesce.

Coltello per disossare: si tratta di un coltello dalle dimensioni contenute (9/15cm) che ha un utilizzo singolare: disossare carne e pesce.

Quelli a lama rigida sono indicati per la carne mentre quelli a lama morbida per il pesce.

Mannaia: è uno specifico coltello, molto robusto e dalla forma della lama particolare, che si usa principalmente per rompere e tagliare le ossa della carne.

Forchettone da arrosto e coltello: si tratta di due strumenti che vengono impiegati per la carne cruda o cotta.

Il forchettone ha il compito di tenere fermo l’alimento su cui si sta lavorando.

Il coltello, dalla lama lunga, fine e tonda, è molto affilato e permette di tagliare la carne senza romperla.

Mezzaluna: lama con doppio manico per tranciare e tritare velocemente, solitamente usata per verdura e frutta.

Coltelli da cucina nomi e tipi: questi sono i principali coltelli che vengono utilizzati nelle cucina professionali e anche in casa.

 

Coltelli da cucina come usarli?




Coltelli da cucina: come usarli? I coltelli che abbiamo visto nel paragrafo precedente sono i principali da utilizzare in cucina.

Le cucine professionali solitamente hanno tutti questi prodotti da taglio e spesso anche in diverse quantità dato che per motivi di contaminazione ed igiene utilizzano alcune lame solo per la carne cruda, altre per quella cotta, altre per il pesce e altre per frutta, verdura e prodotti del giorno.

Per le cucine di casa gli indispensabili sono:

  • coltello da chef (o il Santoku);
  • coltello a lama seghettata;
  • spelucchino.

Con queste tre lame si ha la possibilità di affrontare qualsiasi tipo di ricetta.

E’ molto importante adoperare ogni coltello per l’utilizzo per cui è ideato.

Da questa regola esce fuori che il coltello da chef è quello che si adatta a tutte le esigenze.

Imparare bene l’impugnatura e come eseguire i tagli è il modo migliore per sfruttare al 100% una lama professionale e lavorare in sicurezza con degli strumenti che sono comunque pericolosi.

La loro manutenzione anche è davvero importante dato che se ben tenuti i coltelli non perdono mai il filo e durano per decenni.

Per la manutenzione sono importanti alcune semplici regole:

  • lavarli ed asciugarli dopo il loro utilizzo;
  • mai lavarli in lavastoviglie;
  • utilizzare saponi adatti alla lama e sciacquarli bene sotto l’acqua corrente;
  • non utilizzare la parte ruvida della spugna;
  • affilare periodicamente il coltello.

Ci sono delle tecniche e degli strumenti precisi su come affilare un coltello da cucina.

 

Coltelli da cucina quali scegliere?




Coltelli da cucina quali scegliere? I coltelli di una cucina vanno scelti con cura.

Non c’è da scherzare quando si spendono soldi e non solo.

Comprare un buon coltello da cucina è un vero e proprio investimento dato che come abbiamo visto si tratta di prodotti che possono durare per tanti anni e fare la differenza in cucina.

I coltelli da cucina giapponesi sono tra i migliori al mondo e hanno delle caratteristiche uniche.

Leggeri, bilanciati, affilati, fatti con materiali estremamente resistenti (come il damasco): sono tra i preferiti nel mondo e dopo che si cominciano ad utilizzar difficilmente si torna indietro.

Ci sono anche altre case che offrono degli ottimi prodotti.

I coltelli da cucina tedeschi della Wusthof sono tra i più resistenti al mondo.

Questi ultimi vengono prodotti e lavorati interamente in Germania.

I coltelli da cucina della Zwilling anche sono degli ottimi strumenti da cucina sia per principianti che per professionisti.

Zwilling è anche la casa che ha dato vita ai coltelli da cucina Miyabi, tra i migliori nel mercato, lavorati e fatti interamente in stile giapponese.

I coltelli da cucina della Victorinox anche sono molto diffusi grazie ad un buon equilibrio tra qualità e prezzo.

Se sei alla ricerca del Made in Italy devi provare i coltelli da cucina della Sanelli.

Set di coltelli da cucina: infine ti voglio parlare dei set di coltelli.

Acquistare un set di coltelli può essere un ottimo modo per risparmiare dato che il prezzo di ogni singola lama scende se acquistato tramite un set.

Inoltre con un set si possono avere i coltelli necessari in cucina, come abbiamo visto in questo articolo.

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